i tessuti
Il tessuto giusto, spiegato come a un'amica
Ogni creazione inizia da un panno di stoffa. Nel laboratorio ce ne sono decine, scelti uno a uno: ecco i più amati e quando sceglierli. Se sei indecisa, il modo migliore è toccarli davvero.
il classico
Cotone a tinta unita
Il tessuto del laboratorio: morbido, resistente ai lavaggi frequenti, si ricama perfettamente. La scelta giusta per fiocchi e corredini che devono durare.
il morbido
Felpa
Caldo e vellutato al tatto, perfetto per copertine e capoculla invernali. I ricami risaltano bene sul fondo pieno.
il raccontastorie
Puro cotone stampato
Fantasie di stelle, animali e nuvole per dare carattere alla stanza: si usa come accostamento o come protagonista.
il naturale
Lino e cotone lavato
L'effetto vissuto che piace ai genitori più essenziali: si abbina a colori neutri e tiene bene il ricamo delicato.
la pratica
Tela cerata
Il rivestimento per set asilo e borse: si pulisce con un panno umido e protegge tutto quello che sta dentro.
il cerimoniale
Goffrato e perlato
Per bomboniere e set nascita eleganti: superficie a rilievo che dà profondità anche a tonalità tenui.
Come si scelgono i colori
Parte sempre da una domanda: la stanza della bimba è già pronta o la prepariamo insieme? Se c'è già un colore di riferimento (la carta da parati, le tende, un mobile), partiamo da lì. Se non c'è ancora nulla, Cristina propone due o tre abbinamenti con foto dei tessuti veri.
Per i set coordinati si sceglie un tessuto protagonista e uno o due di appoggio: così ogni pezzo si riconosce nell'insieme, senza risultare uniforme.
Campioni casa tua
Vuoi toccare i tessuti prima di decidere? Cristina ti invia due o tre campioncini a casa: li scegli in luce naturale, accanto alla letto o alle tende della stanza. Sono gratuiti se poi confermi l'ordine.
- Scrivi su WhatsApp i colori che hai in mente
- Ricevi i campioncini in busta (tempo di posta, 2–4 giorni)
- Scegli insieme e parte la creazione
le parole di chi ci ha scelto
“Materiale di qualità e bellissime le fantasie a disposizione per creare il proprio kit personale. Consiglio!”
